CGIE, convocata l’assemblea plenaria 2017 dell’organo di rappresentanza degli italiani all’estero

(Trento, 8 marzo 2017) – Il Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), Michele Schiavone, ha convocato gli organi del “parlamentino” degli italiani all’estero, ovvero Commissioni continentali e tematiche, Comitato di Presidenza e Assemblea plenaria: il CGIE si riunirà a Roma dal 27 al 31 marzo, presso il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

L’Assemblea plenaria, che come previsto dalla legge istitutiva è chiamata a dibattere e deliberare sulle più importanti problematiche riguardanti le comunità italiane emigrate, si riunirà nei giorni 29-30-31 marzo con il copioso ordine del giorno riportato di seguito:

1)    Relazione del Governo

2)    Relazione del Comitato di Presidenza

3)    Indirizzi di saluto di un rappresentante della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica

4)    Dibattito

5)    Riforma degli organismi della rappresentanza intermedia all’estero: Comites – CGIE

6)    Promozione culturale all’estero; recente parere sull’Atto del Governo n.383 (Disciplina   della scuola italiana all'estero – “Buona scuola”). Trasferimento competenze alla DGSP

7)    Contributi ai capitoli relativi alle politiche degli italiani all’estero

8)    Stampa italiana all’estero – decreti e proposta di legge sull’editoria italiana all’estero

9)    Riforma del sistema di voto per gli italiani all’estero

10) Trattati europei: incidenza sulle dinamiche migratorie. Italiani residenti in Inghilterra post Brexit

11) Prestazioni INPS e tutela sociale – sistema SPID

12) Tavolo interministeriale per uno statuto dei lavoratori frontalieri

13) Percorso preparatorio alla Conferenza Permanente Stato-Regioni-PA-CGIE, Consulte regionali per l’emigrazione - prospettive e linee guida

14) Servizi consolari - Legge sulla cittadinanza

15) Beni demaniali e commercio estero

16) Ruolo del servizio pubblico all’estero

17) Varie ed eventuali

Accanto a questioni che mantengono costantemente il carattere di attualità, ve ne sono altre contingenti che richiedono soluzioni e decisioni urgenti, come la vicenda del sistema SPID che inizialmente aveva escluso gli italiani residenti all’estero, o della BREXIT e dei beni demaniali dello Stato. Le aspettative per gli esiti di questa assemblea (probabilmente l’unica del 2017) sono dunque molte e commisurate all’ampiezza dei temi in discussione. Purtroppo essa coincide con un tale momento di confusione nel quadro politico, come non accadeva da tempo. Trovare ascolto è l’imperativo non facile che il CGIE dovrà attuare. (Franco Narducci, rappresentante UNAIE nel CGIE)