UNAIE incontra a Roma i parlamentari del territorio

Attenzione, interesse e partecipazione possono essere le parole più adatte per riassumere il risultato dell'incontro che si è svolto a Roma a fine giugno tra  l' Unione Nazionale delle Associazioni che si occupano di Immigrazione ed Emigrazione  ed i rappresentanti della Camera ed il Senato , con particolare attenzione verso quelli eletti nelle Regioni e Province  dove  sono più operativamente presenti  le Associazioni che aderiscono all'UNAIE.

L'occasione è stata motivata dal recente rinnovo della presidenza e della direzione UNAIE che , consapevole della complessità dell'argomento e dell'urgenza di elaborare risposte da dare alle sempre più pressanti richieste che vengono da chi cerca altrove una diversa possibilità di vita, ha invitato senatori e deputati ad un incontro di reciproca conoscenza .  

Nel corso della riunione, la presidente dell'UNAIE Ilaria Del Bianco ha esposto i programmi e gli obiettivi che l'Unione intende perseguire nel prossimo futuro compiendo nello stesso tempo una approfondita disamina su quanto sta accadendo oggi nel mondo dell'emigrazione e dell'immigrazione . Ne è risultato un quadro estremamente difficile e variegato che – è stato sottolineato - ha l'assoluta necessità di trovare un punto di collaborazione efficace tra chi rappresenta le istituzioni a qualsiasi livello e chi opera più direttamente e fattivamente nelle singole realtà territoriali , come appunto le Associazioni di volontariato regionali e provinciali, che trovano nell'UNAIE un elemento di sintesi e di elaborazione unitaria.

Nella sede di rappresentanza  messa a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia in piazza Colonna dove si è svolto l'incontro, sono state messe a confronto idee e proposte, sono state esaminate alcune tra le più drammatiche situazioni in corso ed è stato evidenziato come sarebbe  possibile elaborare ancora entro questa legislatura alcune linee programmatiche di intervento reale e concreto.

La presidente dell'UNAIE ha inoltre sottolineato la disponibilità a collaborare con le istituzioni nella ricerca di una formula condivisa , per mantenere ed intensificare i contatti in particolare con gli italiani all'estero che hanno la necessità e la volontà di conservare i rapporti culturali, sociali ed anche economici con il Paese d'origine. L'UNAIE può costituire in questo senso la sintesi più valida  dei ragionamenti, delle proposte e delle idee che vengono dal territorio e che non sempre riesce a raggiungere e farsi ascoltare dalle autorità nazionali.

Proprio su questo punto alcuni deputati e senatori – in particolare quelli eletti su collegi esteri - hanno voluto sottolineare come gli italiani nel mondo abbiano necessità diverse a seconda del Paese in cui si trovano e la conoscenza capillare che l'UNAUIE potrebbe mettere a disposizione risulterebbe sicuramente utile per legiferare e trovare soluzioni eque e organicamente valide per tutte le comunità italiane che vivono all'estero.

Un'affermazione questa che ha trovato l'UNAIE estremamente disponibile a mettere a disposizione  la propria esperienza quale nodo centrale di una rete  che concentra  le istanze raccolte dalle singole Associazioni Regionali e Provinciali che più direttamente coltivano i rapporti con gli emigranti del loro territorio.

Ai Senatori ed ai Deputati presenti è stata quindi proposta una collaborazione virtuosa che nel rispetto delle singole competenze, abbia come fine il reciproco l'ascolto,  lo scambio di conoscenze, l'elaborazione di proposte e l'individuazione di  alcuni atti concreti che possano trasformare l'ormai obsoleto concetto dell'emigrazione vista come un “problema” anzichè nella visione sicuramente  più attuale e veritiera di un'emigrazione colta come “risorsa” .

La riunione tra UNAIE ed i rappresentanti del Parlamento e del Senato si è conclusa dopo numerosi altri interventi con la consapevolezza che si sia trattato solo dell'inizio di un percorso che entrambe le parti hanno dichiarato di voler percorrere assieme , fino in fondo.