Documento Programmatico Legislatura 2018-2023 in favore degli Italiani all’estero e dell’associazionismo di emigrazione

L’UNAIE è sorta alla fine del 1966 con lo scopo di unire le associazioni regionali che si occupavano di emigrazione, dar loro voce nazionale e coordinarne l’attività sia in Italia che all’estero con l’obiettivo di portare al Parlamento ed al Governo, attraverso gli strumenti legislativi, i temi ed i problemi dell’emigrazione coordinando e rappresentando le Associazioni regionali e provinciali di emigrazione ad essa aderenti (ad oggi 22 socie cui si aggiungono sette osservatori). Si pone quindi come unico soggetto che rappresenta in modo concreto le istanze delle comunità di connazionali all’estero.

Attualmente, il fitto e diffuso reticolo organizzativo all’estero è in grado di rappresentare un’opportunità concreta per il Sistema Paese di attrarre interesse economico, culturale e turistico verso l’Italia, incrementando l’attenzione non solo verso i territori nei quali più consistente fu il flusso migratorio, con i quali il mondo dell’associazionismo di emigrazione ha stretti legami, ma più in generale con le eccellenze del nostro Paese.

Obiettivi

Un associazionismo capace d’integrare la tradizionale e più antica presenza organizzata con i nuovi bisogni e le necessità che caratterizzano le sfide del presente e del domani ha bisogno di strumenti adeguati .

Nei seguenti punti che poniamo all’attenzione delle forze politiche, e di conseguenza dei neo eletti Parlamentari e del Governo che sarà chiamato alla guida del Paese, sottolineiamo le azioni  che maggiormente riteniamo necessario .

  • Promozione del "Made in Italy", emancipando il prodotto italiano ai livelli più alti con il coinvolgimento della società civile dei Paesi di residenza. Creare eventi di valenza internazionale in sinergia con le nostre rappresentanze all’estero con l’eccellenza in Italia;

 

  • Sviluppo di azioni sinergiche per l’attrazione di investimenti dall'estero in Italia;

 

  • Sviluppo di azioni sinergiche per incentivare ricercatori, imprenditori stranieri a stabilirsi nel nostra Paese, affinché sia messo in rete il loro sapere e la loro esperienza, dando stimolo ai nuovi talenti italiani che altrimenti sarebbero destinati ad emigrare;
  • Modifica delle modalità di voto e di partecipazione alla vita politica in Italia per gli italiani residenti all'estero, rendendo più dinamico tale processo con l'utilizzo anche del voto online;

 

  • Potenziamento della collaborazione tra l'associazionismo dell’emigrazione e le Camere di commercio/Confindustria;

 

  • Eliminazione dell'IMU anche per gli italiani iscritti all'AIRE in età lavorativa;

 

  • Sostegno al rientro degli Expat con sgravi fiscali e incentivi per l'apertura di società/aziende, con facilitazioni per il superamento delle pratiche burocratiche;

 

  • Sostegno e finanziamento agli Enti culturali per la promozione della lingua italiana e delle comunità linguistiche storiche del nostro Paese presenti all'estero (vedi Dante Alighieri). Individuazione di manifestazioni di grande qualità culturale, con costi sostenibili, da proporre all’estero e concretizzare a costi contenuti grazie all’apporto ed al coinvolgimento dell’associazionismo di emigrazione;

 

 

  • Potenziamento delle borse di studio a oriundi italiani intenzionati a frequentare l’Università in Italia, o specializzazioni post laurea;

 

  • Sostegno all'editoria rivolta agli italiani residenti all'estero e mantenimento dell’attuale commissione di valutazione presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Le pubblicazioni periodiche , ma non solo, rappresentano un veicolo di conoscenza rispetto ai fenomeni riguardanti il Paese di provenienza, sviluppando e diffondendo temi legati alla storia, alla società, all’economia, al territorio ed alla cultura propria dei vari territori;

 

  • Sostegno ai nuovi mezzi di comunicazione (social network, web radio, siti web...) che devono assumere un ruolo fondamentale nel sistema comunicativo delle associazioni, soprattutto in funzi9one delle nuove generazioni di oriundi ed expat;

 

  • Sostegno diretto all'Associazionismo rivolto agli italiani all'estero in quanto mezzo per il mantenimento e lo sviluppo della diffusione della lingua e della cultura italiani, con particolare attenzione alle specificità dei vari territori in cui sono presenti comunità linguistiche storiche;

 

 

  • Promozione e finanziamento delle realtà museali e dei centri di documentazioni dedicati alla storia dell'emigrazione italiana quali luoghi della memoria resi attuali e vivi, capaci di ideare e concretizzare percorsi con le scuole e le giovani generazioni di apertura all’altro ed integrazione;

 

  • Inserimento della storia dell'emigrazione italiana nelle scuole con approfondimenti suoi testi scolastici e percorsi specifici dai inserire dei POF al fine di sollecitare l’integrazione, l’accoglienza ed il rispetto dell’altro.