Celebrata la 27.ma edizione del premio internazionale “Ragusani nel mondo”

Con il commosso ricordo dell’attore ragusano Roberto Nobile, scomparso ieri a Roma, si aperta la 27esima edizione del Premio Ragusani nel Mondo che ancora una volta, ieri sera da piazza Libertà a Ragusa, ha voluto celebrare la ragusanità. E l’ha fatto assegnando tre riconoscimenti ad altrettanti premiati di altissimo livello che hanno saputo portare, ciascuno nel proprio campo, alto il nome della provincia di Ragusa e della Sicilia. Gli ambiti premi sono andati a Maurizio Voi, ricercatore scientifico Maurizio Voi, coordinatore di numerosi team di scienziati nella sperimentazione di farmaci antitumorali, ad Angelo Buscema, giudice della Corte Costituzionale e a Danilo Giurdanella, console generale italiano a Karachi in Pakistan. Momenti di grande interesse, per i temi trattati, dalle nuove terapie mediche alla situazione geopolitica internazionale, dall’economia alla governance del nostro Paese.

La serata, come sempre magistralmente condotta dai giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, si è praticamente sdoppiata in due, tra musica e premiazioni. La prima parte è stata infatti interamente dedicata alla musica, grazie alla straordinaria presenza dell’orchestra sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Walter Sivilotti, coinvolta dal sovrintendente dell’ente lirico catanese, Giovanni Cultrera, tra l’altro anche lui uno dei premiati delle precedenti edizioni.

Seconda parte, invece, dedicata alle premiazioni e agli interventi dei rappresentanti istituzionali e degli sponsor che sono via via intervenuti sul palco offrendo il proprio punto di vista. Tra gli interventi, da segnalare il commento del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha parlato del grande cuore dei ragusani nel mondo, facendo particolare riferimento alla scelta della famiglia Giuffrè – Iacono da New York di regalare ben 300 computer agli studenti meno abbienti, per poter seguire la didattica a distanza durante la pandemia. Un altro dei numerosi esempi dell’abbraccio che non solo virtualmente unisce i ragusani in qualsiasi latitudine si trovino.

Tra gli ospiti anche Oscar De Bona, presidente UNAIE, che si è complimentato per l’ottima organizzazione e per i profili di alto spessore dei premiati.

Più che soddisfatto l’intero direttivo dell’associazione Ragusani nel Mondo, con in testa il presidente Salvatore Brinch, il presidente onorario Franco Antoci e il direttore Sebastiano D’angelo, per una serata, l’ennesima, che resterà nella memoria collettiva, anche grazie ad una perfetta miscela con lo spettacolo e il glamour con la musica al pianoforte del maestro Peppe Arezzo, l’esibizione del soprano Manuela Cucuccio e del violinista Giovanni Cucuccio e con la presenza di Ludovica Cutuli, già Miss Eleganza Sicilia e finalista a Venezia del concorso Miss Italia 2021 e di Lucrezia Di Matteo eletta Miss Ragusa e adesso in gara nelle selezioni regionali di Miss Italia 2022. A fare da cerniera tra la prima e la seconda parte è stata l’effervescente comicità di Massimo Spata, ciliegina di una torta perfetta. Tra le novità anche la consegna di un premio alla memoria dei coniugi Giuseppe Azzara e Rosa Nobile, scomparsi in un incidente stradale, premio istituito dall’azienda Mondial Granit della famiglia Damigella e consegnato, alla presenza del figlio della coppia e del vescovo Giuseppe La Placa, al generale Carlo Corbinelli per simbolicamente ricordare tutti gli uomini delle forze dell’ordine impegnate nei controlli su strada, così come segnalato dalla sezione di Ragusa dell’Associazione nazionale familiari vittime della strada. Conclusione con la foto ricordo sul palco, scattata dal fotodocumentarista Giovanni Noto con tutti i protagonisti e l’appuntamento alla prossima edizione, la 28esima, che proietta il premio verso i tre decenni e tante altre nuove storie da raccontare.