Conferenza permanente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. L’Unaie presenta una serie di proposte

L’UNAIE – Unione Nazionale Associazioni di Immigrati ed Emigranti -, su iniziativa del suo presidente Oscar De Bona, ha presentato una serie di proposte nel corso della Conferenza permanente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (“CGIE”), che si è svolta nella giornata di lunedì 13 dicembre.

Un manifesto programmatico, esaminato dal Direttivo UNAIE, che si articola nei seguenti 11 punti: Turismo delle radici; Lotta allo spopolamento e alla carenza di professioni; Investire su corsi di italiano; Sostegno alle Associazioni in emigrazione; Cervelli in fuga; Eliminazione dell’IMU; Centri studi, biblioteche e musei sull’emigrazione; Storia dell’emigrazione nelle scuole; Sostegno all’editoria di settore; Potenziamento con le Associazioni di categoria; Consulte regionali.

Determinante nel concorrere al perseguimento di questi progetti di “interesse generale” può essere l‘iniziativa delle oltre 20 associazioni rappresentate in UNAIE con la preziosa opera dei molti volontari impegnati nella costruzione di reti di assistenza, promozione, informazione per gli italiani nel mondo

Forte delle dimensioni di un fenomeno enorme, con 80 milioni di oriundi italiani sparsi in ogni parte del mondo e 5,6 milioni di italiani attualmente all’estero iscritti all’AIRE, il presidente De Bona – come aveva già anticipato a Levico Terme in occasione del suo insediamento lo scorso 6 novembre – intende portare sul tavolo della politica e quello istituzionale l’ambizioso piano, sviluppando in parallelo sinergie con le principali associazioni di categoria come Confindustria,Confartigianato,CNA,Confcommercio, Camera di commercio, ecc.

«Le comunità di italiani all’estero devono essere viste come un opportunità per far crescere il Sistema Italia» ribadisce De Bona.

Dopo la presentazione al CGIE, già questa settimana il programma degli “11 punti” sarà presentato alla “IV Plenaria” la conferenza Stato, Regioni, Province Autonome con il CGIE, per poi portarlo sui tavoli istituzionali a partire dall’incontro tra il sottosegretario del Ministero degli Esteri On. Della Vedova e il presidente UNAIE De Bona con il Direttivo UNAIE previsto ad inizio anno nuovo.